Aree di intervento

Di seguito le aree di intervento in cui operiamo per raggiungere la mission sociale.
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FAMIGLIE E MINORI

Albero dei piccoli

Il servizio integrativo al nido, Spazio bambine/i denominato “Albero dei Piccoli”, con affidamento del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, è un sevizio di accoglienza con finalità socio-educative destinato alla popolazione minorile dell’ambito territoriale a5 che rappresenta, ad un tempo, opportunità di sviluppo umano, psicologico e sociale per gli utenti diretti ed idoneo supporto alla vita e all’organizzazione familiare.

Fornisce alle famiglie con bambini nell’età della prima infanzia (18-36 mesi) la possibilità di affidarli, per alcune ore al giorno, ad una struttura qualificata che assicuri, oltre alle funzioni di assistenza e custodia, la realizzazione di un programma di attività diretto a rinforzare i ruoli genitoriale. Il servizio è rivolto al bacino di utenza di sei Comuni dell’ambito A5, Atripalda, Manocalzati, San Michele di Serino, Solofra, Venticano e Volturara ed accoglie bambini dai 18/36 mesi.

L’accesso al servizio avviene mediante iscrizione dei bambini presso il Servizio Sociale Professionale del Comune di appartenenza e/o altro Comune, la selezione avviene mediante valutazione dei requisiti richiesti espressamente previsti nel regolamento di funzionamento.

  • Albero dei piccoli – Comune di Atripalda
    Sede: Via Cesinali
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso
  • Albero dei piccoli – Comune di Manocalzati
    Sede: Via B. Duardo
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso
  • Albero dei piccoli – Comune di San Michele di Serino
    Sede: Via Mons. Mariano Vigorita
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso
  • Albero dei piccoli – Comune di Solofra
    Sede: Via Melito n. 4
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso
  • Albero dei piccoli – Comune di Venticano
    Sede: Via Aquilino Verardi
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso
  • Albero dei piccoli – Comune di Volturara
    Sede: Viale Rimembranza
    Orari di apertura: mattutini, pranzo escluso

Asilo nido

Il servizio di Asilo nido “Isola che c’è”, attivo nel Comune di Solofra dal 1997, è un servizio educativo e sociale per bambini di età compresa da zero a tre anni, che prevede la mensa ed il riposo pomeridiano dei piccoli. Il servizio garantisce l’accoglienza e la cura del bambino rispondendo alle sue esigenze primarie e ne favorisce la socializzazione, l’educazione, lo sviluppo armonico, l’acquisizione dell’autonomia, attraverso il gioco, le attività laboratoriali manuali, espressive e di prima alfabetizzazione.

Il nido si articola in tre sezioni: due riservate a divezzi(24-36 mesi) e semi-divezi(12-24 mesi) e una riservata ai lattanti. Per l’orario ci sono diverse possibilità di frequenza dei bambini al nido da concordare con i genitori rispetto ai propri turni di lavoro.

Le attività proposte coprono le varie aree di esperienza:

  • Sensoriali (manipolazione di materiali morbidi, farine, stoffe, suoni di piccoli strumenti, canzoncine, manipolazione di ingredienti culinari, sollecitazioni olfattive con profumi di barattoli, spezie, osservazioni di libri, illustrazioni, natura).
  • Grafiche (pittura, colori a dita, pastelli a cera, colla).
  • Motorie (giochi con palloni, cerchi, corse, salti).
  • Linguistiche (racconti, letture di libri, canzoncine, teatrino, travestimenti).
  • Cognitive (travasi, costruzioni, puzzle, memory).
  • Simboliche (gioco di casetta, trucco, gioco con la cucina…).

Centro diurno per minori a rischio

Il servizio, attivo nel Comune di Montoro, con affidamento del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, è rivolto alla popolazione minorile dell’ambito tra la fascia di età 4/14 anni, e rappresenta, da un lato, opportunità di sviluppo umano, psicologico e sociale per gli utenti diretti e, dall’altro, idoneo supporto alla vita e all’organizzazione familiare.

Le finalità dell’intervento sono:

  • migliorare la qualità della vita dei bambini e dei ragazzi, realizzando iniziative su ciò che li interessa maggiormente;
  • promuovere interessi comuni;
  • costruire opportunità di interazione e di sostegno alle esperienze di aggregazione spontanea tra adolescenti.

L’accesso al servizio avviene mediante iscrizione presso il Servizio Sociale professionale del Comune di appartenenza e/o altro Comune.

Ludoteche estive

Il servizio, attivo sull’intero ambito territoriale a5, ”, con affidamento del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, è destinato alla popolazione minorile  della fascia di età 4/14 anni. e La Ludoteca, in quanto svolta nel periodo estivo, ha la duplice finalità di sostegno ai genitori che svolgono un’attività lavorativa e la creazione di un ambiente ludico- creativo che si differenzia da quello scolastico convenzionale ma, al contempo, deriva da esso.

ludoteche estive

Il servizio intende far percepire al bambino il clima di vacanza attraverso esperienze ludico creative, educative, psicomotorie e culturali, organizzate e coordinate al fine di divertirsi e creare nuove occasioni di socializzazione, pur imparando qualcosa.Il servizio comprende:

  • Animazione estiva
  • Attività ludico, ricreative, educative
  • Attività di socializzazione e di stimolo al  proficuo inserimento nei gruppi sociali
  • Attività volte a sostenere il processo armonico della personalità individuale
  • Campi scuola
  • Visite culturali

L’accesso al servizio avviene mediante iscrizione presso il Servizio Sociale professionale del Comune di appartenenza e/o altro Comune.

Animazione ospedaliera

L’attività di animazione ospedaliera, che si svolge con regolarità presso l’A.O. San Giuseppe Moscati di Avellino ed in particolare U.O. di pediatria e Pronto Soccorso pediatrico, si sviluppa dalla convinzione che nell’ambiente ospedaliero il “gioco” ha una valenza anche “terapeutica”.

animazione ospedaliera

La permanenza del bambino in ospedale, anche solo per pochi giorni, può avere delle importanti ricadute psicologiche. Gli studi in materia e le nostre stesse esperienze ci hanno ampiamente dimostrato che l’attività ludica può prevenire e curare questi disturbi. Pertanto, il “gioco” non deve essere concepito solo come attività generica, piacevole, che si fa perché deve essere fatta, perché diverte il bambino e gli fa passare il tempo, ma come un’attività che contribuisce a mantenere nel bambino il più possibile vivo il senso di una normalità altrimenti perduta, ad avere meno paure ed avvertire meno il dolore.

DISABILI

Centro socio educativo per disabili

I Centri Socio-educativi, allocati nei Comuni di Solofra (Centro Melina Martella) e Montoro, si configurano quali spazi appositamente strutturati per favorire il processo di crescita e d’integrazione sociale di persone temporaneamente o permanentemente disabili, fornendo valide occasioni per sviluppare e/o migliorare le capacità relazionali e i legami che l’individuo instaura con la comunità.

centro disabili Solofra

I servizi, con affidamento del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, assicurano un’ospitalità pomeridiana con attività laboratoriali di vario genere (arte, musica, drammatizzazione ecc.) con l’intento di educare il soggetto all’autonomia personale, nonché mantenere le abilità residue e migliorare le competenze linguistiche, logico operative, critiche, estetiche, motorie e le abilità manuali.
I programmi individualizzati, i momenti di incontro e confronto con le famiglie e i momenti di gruppo favoriscono l’ inserimento degli utenti nel contesto territoriale, che si prefigura come ulteriore obiettivo da raggiungere.
L’accesso al servizio avviene a seguito di domanda da parte della persona interessata o dei suoi familiari o tutore legale, da inoltrare ai Servizi Sociali del Comune di residenza.

centro disabili montoro

DONNE IN CONDIZIONE DI FRAGILITA’

Centro di contrasto alle violenze di genere “NEMESI”

Il centro antiviolenza “NEMESI” per donne e bambini, con affidamento del Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5, ubicato nel Comune di Solofra, è una struttura finalizzata a ricevere le donne e le altre persone maltrattate ad offrire loro aiuto e protezione e a predisporre percorsi di uscita dalla violenza.

Nemesi

Il Centro antiviolenza “NEMESI” garantisce l’anonimato e la segretezza all’utenza ed offre gratuitamente consulenza e prima accoglienza.
Organizzazione: Il Centro Antiviolenza svolge attività di consulenza psicologica, consulenza legale, gruppi di sostegno, formazione, promozione, sensibilizzazione e prevenzione, raccolta ed elaborazione dati, orientamento ed accompagnamento al lavoro, raccolta materiale bibliografico e documentario sui temi della violenza.
Collabora con i servizi socio-sanitari, le forze dell’ordine, i pronto soccorsi ed altri enti sensibili al tema operanti sul territorio. Il servizio garantisce, la reperibilità 24 ore su 24.

PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO

Progetto “Mediatore Culturale”

Il Progetto “Mediatore Culturale”, nell’ambito dell’Avviso Pubblico Regione Campania “Training per competere-Formazione continua in azienda”, è un progetto di formazione rivolto agli immigrati e/o ad operatori professionisti che interagiscono con loro mirato al sostegno delle comunità straniere per favorire i processi di relazione con il contesto e di integrazione sociale.

INNOVAZIONE SOCIALE

Progetto ITINERA – Palazzo Macchiarelli

Il Progetto “ITINERA – Itinerari per l’innovazione sociale”, finanziato da Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Bando Storico, Artistico e Culturale 2014, intende costruire un polo multi-funzionale che sia in grado di riconsegnare Palazzo Macchiarelli, situato nel Comune di Montoro (AV), alla piena fruizione della comunità territoriale.Palazzo Macchiavelli

Il progetto prevede una pluralità di interventi sociali, culturali, educativi, formativi, ed è articolato in 4 macro aree – qui definite “itinerari”:
1. “Incubatore e acceleratore di impresa”.
Contenitore per il sostegno concreto a nuove idee imprenditoriali nei settori legati alla produzione artistico-culturale, all’impresa sociale, alla filiera agro-alimentare.
2. “Valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche locali”.
Eventi promozionali e degustativi, laboratori didattici, campagne di sensibilizzazione, turismo sostenibile.
3. “Cantieri sociali”:
Attività di inclusione sociale attiva e di supporto alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro per le famiglie del territorio
4.“Azioni di sviluppo culturale”.
Attivazione di uno Spazio culturale integrato con mostre, eventi, laboratori. Allestimento
spazio espressivo (factory) e mediateca permanente.
Il progetto “ITINERA – Itinerari di innovazione sociale” è finalizzato allo sviluppo economico, sociale culturale del territorio, alla prevenzione e al contrasto dei rischi di degrado di un’area di interesse storico-culturale, attraverso il recupero del bene, per fare di Palazzo Macchiarelli, non solo un punto di riferimento territoriale ma anche, un polo riconoscibile a livello regionale e nazionale.