RESPONSABILITÀ SOCIALE

Sin dalla costituzione nel 1997, l’obiettivo della qualità è stato centrale nell’esperienza professionale e nella gestione dei servizi. Tale visione della qualità e le sollecitazioni del contesto hanno portato la Società Cooperativa Sociale “L’isola che c’è” onlus a dedicare attenzione al dibattito sugli approcci alla qualità, avviando, nel 2000 il progetto “Qualità” con l’obiettivo, sia di ricercare strumenti diffusi e riconosciuti, consolidare gli interventi e l’agire nella comunità locale, valorizzare l’azione nell’ambito delle politiche sociali, intensificare il rapporto con le istituzioni.

La cooperativa ha investito per rispondere ai bisogni emergenti e rendere le proprie peculiarità sociali riconoscibili dagli interlocutori elaborando e adottando strumenti per diffondere valutazioni e conoscenze condivise. La certificazione del sistema di gestione Qualità, UNI EN ISO 9001:2000 prima e ISO 9001:2008 poi, hanno rappresentato una conseguenza logica e coerente di tale processo.

L’isola che c’è ha lavorato in più direzioni per:

  1. L’acquisizione collettiva del valore degli strumenti e dell’azione specifica sulle politiche di qualità (azione formativa-informativa);
  2. La realizzazione di specifici percorsi sulle tematiche connesse alla qualità nelle diverse aree in cui la cooperativa opera (sistematizzazione della raccolta dati, strumenti di valutazione, prime carte dei servizi);
  3. L’acquisizione, in coerenza e collegamento con gli strumenti costruiti, della certificazione della cooperativa in base agli standard UNI EN ISO 9001:2008

Responsabilità Sociale per L’isola che c’è è:

  1. Considerare i propri lavoratori come una risorsa strategica, garantendo il rispetto dei loro diritti e promovendone lo sviluppo professionale e personale;
  2. Considerare i propri Fornitori come partners, non solo per la realizzazione delle attività di Fornitura ma anche per quanto riguarda la Responsabilità Sociale

Infatti L’isola che c’è è impegnata formalmente nel:

  1. Uniformarsi a tutti i requisiti posti dalla Norma UNI EN ISO 9001:2008;
  2. Conformarsi alle Leggi Nazionali, a tutte le altri Leggi applicabili e agli altri requisiti di Settore, nonché ad ottemperare alle disposizioni contenute nei documenti ufficiali internazionali e alle loro interpretazioni;
  3. Garantire il costante monitoraggio e miglioramento del proprio SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ, definendo nell’ambito delle riunioni di Riesame della Direzione obiettivi specifici di miglioramento e verificandone il raggiungimento.

A tale scopo, sia all’interno della Cooperativa che presso la catena di fornitura deve essere garantito il rispetto dei seguenti requisiti:

  • LIBERTA DI ASSOCIAZIONE

L’isola che c’è garantisce a tutti , soci dipendenti e collaboratori:

  1. Il diritto di dare vita o aderire a qualsiasi sindacato e la possibilità di eleggere rappresentanti sindacali, garantendo tutti i diritti previsti dalla vigente normativa in materia di C.C.N.L.
  2. Il rispetto della contrattazione collettiva applicando il C.C.N.L.
  3. La prevenzione di qualsiasi forma di discriminazione nei confronti di iscritti al sindacato.
  • SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORI

L’isola che c’è ritiene che il diritto alla salute e alla sicurezza sul luogo di lavoro sia un diritto fondamentale e inalienabile di tutti i lavoratori, mette a disposizione un posto di lavoro sicuro e salubre, con particolare riferimento ad un’attenta valutazione e gestione dei rischi e ad un programma di formazione adeguato. L’isola che c’è ha nominato un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione come rappresentate della Direzione, per la Salute e la Sicurezza che ha il compito di supervisionare le prescrizioni previste dalla valutazione dei rischi. Inoltre ha previsto l’elezione da parte degli operatori del Rappresentante dei Lavoratori che ha frequentato idoneo corso di formazione.

  • LAVORO OBBLIGATO

L’isola che c’è Rifiuta il ricorso a qualsiasi forma di coercizione nei confronti dei propri lavoratori e l’impiego di lavoro nero, o qualsiasi forma contrattuale che comporti la violazione o l’esclusione degli obblighi di legge:

  1. Non richiede in nessun caso ai lavoratori di lasciare al momento dell’inizio del rapporto di lavoro, né depositi di qualsiasi tipo, né documenti originali se non quelli necessari e previsti dalla legge (es.libretto di lavoro);
  2. Applica per tutti i lavoratori le norme previste dalla normativa in vigore:C.C.N.L. delle Cooperative Sociali, Legge 30 del 2003;
  3. Non fa uso di misure restrittive o altre forme di controllo sui lavoratori.
  • LAVORO INFANTILE

L’isola che c’è non ammette l’utilizzo di lavoro minorile e riconosce lo studio come uno dei fattori principali dello sviluppo psico fisico degli adolescenti, di conseguenza si impegna ad impiegare solamente personale con età superiore ai 18 anni. A tal fine ha previsto apposite procedure per garantire che nessun minore sia impiegato e la promozione del rispetto di tale requisito presso tutti i propri partner e fornitori.

  • ORARIO DI LAVORO

L’isola che c’è – Applica l’orario di lavoro fissato in sede di contrattazione collettiva nazionale e aziendale.

  • CRITERI RETRIBUTIVI

L’isola che c’è – Retribuisce in maniera maggiorata rispetto alle altre ore di lavoro, secondo quanto previsto dal C.C.N.L.: Il lavoro svolto nei giorni festivi Il lavoro notturno.

  • DISCRIMINAZIONE

L’isola che c’è rifiuta ogni forma di discriminazione e garantisce pari opportunità ed equità di trattamento a tutti i soci, dipendenti e collaboratori, indipendentemente da razza, ceto, origine nazionale, religione, invalidità, sesso, orientamento sessuale, appartenenza sindacale, affiliazione politica, età. Infatti L’isola che c’è provvede a:

  1. Effettuare la selezione del personale tenendo in esclusiva considerazione elementi oggettivi come motivazione, esperienza ed istruzione, rapportati alle funzioni da ricoprire.
  2. Corrispondere la retribuzione ad ogni lavoratore in base alle mansioni svolte da ciascuno nel rispetto di quanto previsto dal C.C.N.L. Contratto Nazionale delle Cooperative Sociale
  3. Garantire la formazione e l’aggiornamento a tutti i lavoratori in funzione delle aspettative, dei bisogni personali e delle esigenze organizzative e gestionali.